La piastra base riabilitativa in uso

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La soluzione adattabile per una vasta gamma di problemi dello zoccolo

Il Klebebeschlag standard di Goodsmith ("Perma XT Klebebeschlag") è già progettato per un'ampia gamma di problematiche dello zoccolo e può essere modificato in molti modi. Tuttavia, ci sono problemi ricorrenti per i quali le modifiche alla piastra base standard sono fattibili ma richiedono molto impegno. Poiché in Goodsmith cerchiamo soluzioni il più semplici possibile, ci siamo confrontati con numerosi professionisti dello zoccolo (mascalcia a piedi nudi, tecnici dello zoccolo e maniscalchi) e abbiamo raccolto il loro feedback su diversi prototipi di una "piastra base universale per zoccoli problematici". Il risultato è la nostra piastra base riabilitativa unica nel suo genere.

Cosa distingue la piastra riabilitativa dalla piastra standard?

La piastra riabilitativa è chiusa nella zona del fettone (invece di essere fessurata) e nel complesso è più spessa della piastra base standard. In questo modo si ottiene maggiore rigidità. Minore capacità di torsione significa meno movimento nello zoccolo – perché soprattutto in caso di infiammazioni nello zoccolo spesso (su indicazione veterinaria) si deve ridurre il meccanismo dello zoccolo, per non irritare ulteriormente il tessuto danneggiato. Lo stesso risultato si potrebbe ottenere con un nucleo metallico, che però aumenterebbe notevolmente il peso della piastra; per questo la piastra riabilitativa è ancora realizzata esclusivamente in plastica (TPU).


La piastra riabilitativa si distingue dal Klebebeschlag standard anche per la griglia integrata: questa è infatti ribassata per poter applicare un cuscinetto per zoccolo sufficientemente spesso (cuscinetto modellabile o iniettabile) anche su zoccoli con poca volta plantare (o addirittura con suola sporgente, ad es. in caso di rotazione del triangolare). Perché solo se un tale cuscinetto ha un certo spessore può effettivamente svolgere la sua funzione ammortizzante o di supporto. Poiché in alcune malattie dello zoccolo si vuole anche lavorare con cuscinetti di diversa durezza, l'area del cuscinetto è separata da una nervatura. Anche questa è ribassata in modo da non premere da nessuna parte, ma offre comunque la possibilità di posizionare due cuscinetti diversi nella piastra base. Naturalmente è anche possibile applicare un cuscinetto continuo di materiale uniforme e la nervatura può essere semplicemente rimossa tramite molatura se necessario.


Un'altra differenza tra la piastra base standard e la piastra riabilitativa è il lato inferiore: è infatti leggermente bombato. Al centro si trova una superficie d'appoggio piatta, ma il profilo è chiaramente smussato verso il bordo. In questo modo il cavallo non solo può svolgere più facilmente in avanti, ma anche girarsi più facilmente lateralmente, senza esercitare troppe forze di leva sulla parete dello zoccolo. Questo facilita il movimento dei cavalli soprattutto in caso di malattie dolorose come la laminite o la sindrome navicolare.

Naturalmente, questa marcata curvatura può essere ulteriormente modificata dal pareggiatore, affinché il comportamento di rotolamento si adatti davvero individualmente al cavallo.


Per quali problemi dello zoccolo è indicato il Klebebeschlag riabilitativo?

L'idea originale della piastra base riabilitativa era pensata soprattutto per i pazienti affetti da laminite, per i quali venivano spesso ideate soluzioni speciali complesse. Si è affermato qui il cosiddetto "Steward Clog", una piastra di legno fortemente arrotondata applicata allo zoccolo. Questa veniva tuttavia spesso avvitata allo zoccolo, poiché i cavalli con laminite non tollerano la chiodatura a causa delle vibrazioni. Ma anche le viti danneggiano ulteriormente la parete dello zoccolo già stressata. Una soluzione incollata offre quindi qui vantaggi evidenti.

Durante lo sviluppo del prodotto e la collaborazione con diversi professionisti dello zoccolo, si è però rapidamente dimostrato che la griglia ribassata e il rotolamento facilitato apportano un sollievo percepibile non solo ai cavalli con laminite, ma sono vantaggiosi anche in vari altri problemi ortopedici. Tra questi rientrano in particolare i danni a tendini e legamenti, che vengono alleggeriti dal rotolamento facilitato. Inoltre, la piastra riabilitativa può dare sollievo anche nelle articolazioni malate, ad esempio in caso di episodi acuti di artrosi – perché anche qui un rotolamento anticipato può ridurre o impedire un ulteriore stimolo dell'area interessata.

Alla piastra base riabilitativa e ad altri prodotti riabilitativi:)

Piccola nota: in futuro i nostri prodotti riabilitativi saranno grigi.

Autrice: Nathalie Kurz