Cappette (Aufzüge) per ferrature adesive

3 Min. Lesezeit

Una ferratura incollata di norma non necessita di ramponi. I ramponi – chiamati anche cappucci o battute – provengono dalla ferratura chiodata e lì hanno il compito di scaricare i chiodi. Nell'incollaggio non ci sono né chiodi né fori da chiodo, e le linguette adesive distribuiscono comunque le forze su un'ampia superficie della scatola cornea. Ci sono però cavalli che sollecitano la ferratura in modo così intenso in punti specifici che un rampone aggiuntivo risulta utile. Per questi casi esistono ramponi in materiale plastico, che possono essere posizionati liberamente sull'incollaggio. Se un cavallo ne abbia bisogno lo mostra lo zoccolo stesso e viene deciso insieme al maniscalco.

Cos'è un rampone e a cosa serve

Un rampone è la linguetta triangolare che sulla ferratura si estende verso l'alto contro la parete dello zoccolo e viene modellata sulla parete stessa. Assorbe una parte delle forze che agiscono tra zoccolo e ferratura durante l'appoggio, il rullamento e i movimenti di rotazione. Sul ferro di cavallo questo scarica i chiodi e i fori da chiodo: con i ramponi si possono usare meno chiodi oppure i chiodi impiegati sopportano meno carico. Comuni sono un cappuccio centrale in punta o due cappucci laterali.

Sulla ferratura incollata rimane solo uno di questi due compiti. Non ci sono chiodi da scaricare. Anche un incollaggio, però, può trarre beneficio da un ulteriore supporto contro le forze di taglio ed è esattamente per questo che qui viene impiegato il rampone.

Perché una ferratura incollata di solito fa a meno dei ramponi

Nell'incollaggio sono le linguette adesive a farsi carico della trasmissione delle forze. Avvolgono la scatola cornea come una corona e trasferiscono le forze nella parete dello zoccolo attraverso un'ampia superficie di incollaggio, invece che su pochi punti.

A questo si aggiunge il materiale. Linguette e piastre di base sono realizzate in TPU ad alta resistenza – modellabile e allo stesso tempo resistente allo strappo. Una scatola cornea circondata da materiale plastico flessibile può muoversi maggiormente sotto carico rispetto a una delimitata lateralmente da metallo rigido. La parete dello zoccolo cresce inoltre dalla corona in direzione del margine portante seguendo l'angolo della parete: lo zoccolo è più largo in basso che in alto. Un materiale cedevole lascia più spazio a questa crescita.

Sul collo della linguetta è collocato intenzionalmente un punto di rottura predefinito. Se la ferratura rimane impigliata da qualche parte o il cavallo si pesta da solo l'incollaggio, la linguetta si strappa in quel punto in modo controllato, invece di danneggiare la parete dello zoccolo. È un meccanismo di sicurezza voluto e allo stesso tempo il motivo per cui, in rari casi, le linguette si strappano anche quando non lo si desidera.

Quando i ramponi sull'incollaggio hanno senso

Dal lavoro con i nostri utilizzatori e maniscalchi conosciamo situazioni tipiche in cui singole linguette sono soggette a un carico particolarmente intenso:

  • Salto e volte strette – qui sono soprattutto le linguette anteriori dello zoccolo a essere sollecitate.
  • Cavalli che ruotano molto sull'arto da fermi – qui le forze di taglio colpiscono le linguette più posteriori del collare.
  • Zoccoli con movimenti di rotazione marcati durante lo stacco, in cui la ferratura viene sollecitata fortemente lateralmente.

Si tratta di osservazioni derivate dall'applicazione, non di valori misurati. L'indicazione più affidabile arriva comunque dal cavall